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TRESIVIO (mt.
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L'eleganza della piazza invita alla scoperta di Tresivio e delle sue frazioni.
La grandiosità del passato di questo paese, interrotta con l'arrivo dei Grigioni nel 1513 che ne distrussero il castello trecentesco, si ritrova nelle signorili dimore.
Sulla rupe dove sorgeva il castello, oggi si può ammirare l'Oratorio del Calvario, del XVII secolo.
Armonico il campanile della Chiesa Arcipretale dei Santi Pietro e Paolo, unico elemento medioevale dopo le trasformazioni che subì nei secoli: la facciata è infatti in stile barocco, scandita da quattro lesene e arricchita da nicchie con statue di santi.
Le frazioni e i vigneti circostanti sono stati nel passato fonte di ritrovamenti archeologici: suppellettili e monete risalenti all'epoca romana e lapidi con iscrizioni risalenti alla civiltà etrusca.
Il paese che ha dato i natali allo storico del diritto Enrico Besta dà ancora prova della grande fede religiosa che lo ha sempre contraddistinto: in ogni frazione c'è una chiesetta anche se l'edificio sacro più importante è l'imponente Santuario della Santa Casa di Loreto, della fine del XVIII secolo, posto su un colle che domina la valle.
Tresivio restituisce al visitatore pace e tranquillità, nel visitare i suoi edifici oppure passeggiando tra le sue contrade.
FOTO, IMMAGINI
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